Crea sito
  • http://sorrisiinpillole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2017/10/Head-1R-3.jpg
  • http://sorrisiinpillole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2017/10/Head-2R-1.jpg
  • http://sorrisiinpillole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2017/10/Head-3R-1.jpg
  • http://sorrisiinpillole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2017/10/Head-4R-3.jpg
  • http://sorrisiinpillole.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2017/10/Head-5R-1.jpg

 

 

 

 

 

L’Associazione Sorrisi in Pillole onlus, segnalando una truffa a danno dei clown che vanno in ospedale nella nostra provincia,

 

INVITA TUTTI A DIFFIDARE

 

di singole persone che chiedono soldi direttamente ai negozianti o in strada, a nome  e per conto dell’associazione o di ipotetiche associazioni di clown dottori.

Un’associazione seria ha  un nome e un codice fiscale, un timbro, un logo da cui si ricavano dati veritieri, tesserini di riconoscimento  e, soprattutto, un’associazione seria, quando fa una raccolta fondi, fornisce sempre tutte le credenziali (riscontrabili), al fine di tutelare l’associazione stessa e anche le persone che desiderano sostenerla con un contributo.

Ci è arrivata una segnalazione che, ad Arma di Taggia (Imperia),  un giovane di sesso maschile ma con atteggiamenti femminili, ha chiesto un contributo economico a favore di un’associazione clown che andava in pediatria, dicendo che avrebbe  organizzato una festa a Villa Boselli il 9 luglio.

Questo malintenzionato ha giocato sul fatto che si parlava di pediatria , ma non ha fatto il nome di Sorrisi in Pillole, non aveva blocchetto ricevute  e si è persino dimostrato restio a prendere soldi in contanti, insistendo sul fatto che i soldi potevano essere dati il giorno della manifestazione a Villa Boselli. Alla negoziante, durante la manifestazione a cui era stata ovviamente invitata, le sarebbero stati dati un naso rosso e un attestato, in segno di riconoscimento.

Tutto questo non ha destato alcun sospetto alla negoziante che, in buona fede, gli ha donato una somma consistente; ovviamente, il 9 luglio, quando si è recata a Villa Boselli, non trovando nulla, ha capito di essere stata truffata.

L’Associazione Sorrisi in Pillole onlus va nelle pediatrie e altri reparti ospedalieri della nostra provincia dal 2003 e si avvale dell’opera di volontari; tutto questo è possibile grazie alle offerte di persone generose che la sostengono e hanno fiducia nella sua missione.

Prima di tutti siamo noi, membri di Sorrisi in Pillole onlus, ad essere amareggiati nel vedere come persone senza scrupoli utilizzino una realtà come la nostra per trarre un profitto personale e illegittimo.

Per il futuro invitiamo tutti a prestare la massima attenzione.

 

 

La presidente

Montaldo Barbara 

 


 

 

Saremo presenti anche noi di sorrisi in pillole, alle 15,30 con ‘L’Ospedale delle bambole’

Attraverso il gioco, si simula un ospedale con la sala d’attesa, sala visita, medicazione, raggi, ecc.

Il bambino porta il suo peluche o bambola e spiega al Dott. Clown che sintomi ha il suo amichetto, senza rendersi conto che spesso descrive un problema reale, che ha, o che ha avuto.

Dopo l’anamnesi, sarà la volta della visita al pupazzo, del referto e della prescrizione di medicine con nomi di fantasia divertenti e di favole, come cura alla sera prima di dormire.

 

 

 

 

 


.

 

Ciao a tutti,

sono Lina Adrena, ho sempre letto con grande gioia le condivisioni delle esperienze fatte in ospedale, mi hanno sempre commosso, rallegrato e dato una grande carica.

Io, non ho mai scritto nulla, fino ad oggi.

Non perché l’esperienza con i miei colleghi a Sanremo non fosse ottima anzi…ma… non so.

Ieri, invece è stato un pomeriggio indimenticabile, e voglio assolutamente condividerlo con voi: questa immensa gioia.

Dovevo fare servizio con Scoubidou . . . . . . . . . . . . .

                                               clicca QUI per leggere l’intera storia

 

 

 

 

 

 

 

. . .C